OVERTOURSIM
di Maria Adobbi
17/09/2024

La bolla immobiliare espelle gli abitanti

“Sono Lucia, guida turistica precaria e attivista per il diritto all’abitare.
Ci tengo a precisare che non sono contro il turismo in sé, ma contro l’overtourism, il sovraffollamento turistico.”

Questo modello di turismo deriva da una pianificazione urbana che trasforma le case in meri strumenti di rendita finanziaria, senza soddisfare nemmeno il bisogno primario di un tetto sopra la testa:
il boom incontrollato di B&B fa lucrare i multiproprietari, quelli che possiedono tanti appartamenti affittati ai turisti “a grigio” o “a nero” (cioè pagando tasse non appropriate o non pagandole affatto).

In pochi giorni di pernottamento si genera un profitto pari a quello normalmente sborsato in interi mesi d’affitto.
Le case diventano scarse, gli affitti proibitivi, gli abitanti dei centri storici vengono espulsi verso le periferie, mentre le “bolle immobiliari” sono pronte a esplodere.

Gli affari di altri attori di questo tipo di economia generano inquinamento (si pensi ad aerei, navi da crociera, rifiuti, trasporti al collasso), impieghi stagionali e precari, oltre alla privatizzazione di beni culturali.

Certamente l’overtourism fa girare l’economia, ma per chi?