ZIONISTS NOT WELCOME
di Alessio Di Zolla
03/07/2025

Dall’invasione di Gaza del 2023, Napoli ha alzato forte la sua voce con striscioni, assemblee e cortei, mostrando una solidarietà visibile con il popolo palestinese.

Dalle piazze del centro ai quartieri popolari, lo slogan “Zionists not welcome” è diventato simbolo di una posizione chiara contro l’occupazione e l’apa- rtheid israeliano. Non si tratta di un attacco identitario, ma della denuncia di un progetto coloniale che nega diritti fondamentali ai palestinesi.

“Tra i tanti turisti, vogliamo fare a meno dei sionisti,” affermano gli attivisti, rifiutando la complicità con l’oppressione. Napoli si conferma un luogo di confron- to vivo: assemblee, proiezioni e dibattiti mettono al centro la narrazione palestinese, spesso ignorata dai media. Gli studenti chiedono il boicottaggio delle collaborazioni accademiche con istituzioni israeliane complici, mentre i centri sociali rilanciano con cortei, arte pubblica e informazione dal basso. “Napoli riconosce le lotte per la libertà e le fa proprie”. Qui la solidarietà è pratica quotidiana, una voce del Sud che rompe il silenzio e costruisce legami internazionali di giustizia.