25/04/2025
Il 25 aprile Napoli in piazza contro riarmo, genocidio e svolte autoritarie
Napoli, movimenti in piazza il 25 aprile
Una nuova liberazione contro guerra e repressione
Nel contesto politico attuale, segnato da tensioni internazionali e trasformazioni profonde nel panorama nazionale, numerose realtà attive a Napoli e in Campania – tra cui movimenti sociali, collettivi studenteschi, sindacati di base e spazi occupati – lanciano un appello alla mobilitazione per il prossimo 25 aprile. Secondo quanto dichiarano, i “venti di guerra” che soffiano da più fronti starebbero fornendo il pretesto per un attacco sistematico ai diritti e alle forme di conflitto sociale. Al centro delle critiche, il recente decreto legge ex 1660, approvato dal Consiglio dei Ministri e firmato dal Presidente della Repubblica, che – a loro dire – colpirebbe duramente le forme di dissenso, mettendo fuorilegge scioperi, blocchi stradali e proteste per l’ambiente e il diritto all’abitare. I promotori della manifestazione denunciano inoltre il silenzio istituzionale rispetto al conflitto in Palestina, dove, i morti accertati sono oltre 50.000, molti dei quali donne e bambini. In questo quadro, criticano apertamente gli accordi tra scuole, università, industrie belliche e atenei israeliani, che – affermano – contribuiscono a una pericolosa deriva verso la militarizzazione dell’istruzione. A fronte di una rapidità nel reperimento di fondi per il riarmo, denunciano invece il progressivo smantellamento della scuola e dell’università pubblica, tra edifici fatiscenti e una precarietà crescente nel mondo della conoscenza. “Contro questa barbarie – si legge nell’appello – vogliamo costruire ponti, non muri. Vogliamo solidarietà e diritti, non guerra”. La manifestazione del 25 aprile – a 80 anni dalla Liberazione – partirà alle ore 11.30 da piazza Garibaldi.
