Stella Moris: pronti al DAY X
di Loretta Cocci
12/09/2023

Lo scorso 6 giugno 2023 l’Alta Corte Britannica ha respinto l’appello presentato dai legali di Julian Assange contro il procedimento di trasferimento negli USA, dove il giornalista australiano sarebbe processato per 18 capi di imputazione, tra cui quello per il reato di spionaggio, che lo vedrebbero condannato a 175 anni di prigione: il giudice Jonathan Swift ha confermato la validità dell’ordine di estradizione emesso nel 2022 dall’allora ministra degli Interni Priti Patel.

Siamo oggi in una fase cruciale per il giornalista australiano detenuto ingiustamente in un carcere londinese: l’Alta Corte britannica, con la valutazione da parte di due giudici in un’udienza pubblica, dovrà pronunciarsi a breve sull’ultima possibile richiesta di appello contro l’estradizione  negli USA. Ad oggi non si sa la data e probabilmente la conosceremo con poco anticipo, perciò nel mondo intero gli attivisti preparano il DAY X: se l’appello fosse respinto, Assange potrebbe essere subito trasportato negli Stati Uniti, dove per lui è già scritta la sentenza del carcere a vita.

Occorre essere pronti: a Londra si prepara una GRANDE MANIFESTAZIONE di protesta davanti alla Royal Courts Of Justice di Londra. Ma serve una mobilitazione globale: anche Napoli, con Milano e Roma in Italia prepara la mobilitazione chiamando sin d’ora i sostenitori di Assange a un presidio sul lungomare nei pressi del Consolato USA in piazza della Repubblica.

“Ci aspettiamo che la data dell’udienza pubblica venga annunciata da un giorno all’altro. Preparati per il giorno X. #FreeAssange” ha tweettato recentemente Stella Assange.