SPIAGGIA Sì, CANCELLO NO
di Nicola Angrisano
11/06/2026

La sentenza del TAR impone l’apertura del cancello della Spiaggia delle Monache. Una vittoria dei comitati per un mare davvero pubblico

Finalmente il cancello della Spiaggia delle Monache dovrà restare aperto per consentire il libero accesso al mare. Il Comune di Napoli e l’Autorità Portuale, in esecuzione della sentenza del TAR del 6 febbraio 2026, hanno avviato le procedure per l’istituzione della servitù di passaggio.
Si tratta del secondo accesso restituito alla fruizione pubblica. Secondo i comitati per un Mare Libero, Pulito e Gratuito, l’apertura è il risultato della mobilitazione e della pressione esercitata negli ultimi anni sul tema dell’accessibilità delle spiagge cittadine. «L’Amministrazione Comunale ha dovuto adeguarsi alla sentenza», sostengono gli attivisti. «Come dimostra il ricorso in appello già redatto e depositato, il Comune si opponeva all’istituzione della servitù di passaggio, sapendo bene che i cancelli da aprire lungo la costa sono ancora molti».
Per i comitati, la prossima spiaggia da restituire ai cittadini napoletani dovrebbe essere quella di Riva Fiorita.
«Il nostro modello è quello delle città europee», spiegano gli attivisti di Mare Libero. «Spiagge accessibili gratuitamente, gestite dal Comune che ne garantisce pulizia, servizi essenziali e sicurezza, mentre ai privati vengono affidate concessioni di breve durata esclusivamente per la fornitura di servizi aggiuntivi o per la gestione di chioschi». Secondo i comitati, tuttavia, aprire i cancelli non basta. Occorre anche garantire la qualità ambientale delle acque attraverso il miglioramento del sistema fognarioe la chiusura degli scarichi diretti a mare ancora presenti lungo il litorale cittadino. Per questo motivo è in fase di costruzione una campagna di monitoraggio ambientale popolare che, attraverso strumenti tecnici e il coinvolgimento del sapere collettivo, punta a colmare quello che gli attivisti definiscono uno «scarso impegno» delle autorità competenti sul fronte dei controlli ambientali.
Di mare, accessibilità delle coste e criticità legate alle bonifiche si discuterà il 20 e 21 giugno a Villa Medusa, a Napoli, in occasione della quarta Assemblea nazionale di Mare Libero.