06/11/2023
Sta alla High Court del Regno Unito pronun- ciarsi sulla possibilità che Assange ricorra un’ultima volta in appello contro l’estradizione richiesta dall’amministrazione USA. Il giorno in cui sarà resa nota la decisione dei giudici, che si annuncia imminente, è stato definito “Day X” dagli attivisti che chiedono la liberazione del giornalista. In caso di esito negativo, il fondatore di Wikileaks sarà immediatamente spedito negli Stati Uniti, dove dovrà affrontare un processo in base al quale rischia di scontare fino a 175 anni di carcere duro. Assange è infatti accusato di aver violato l’Espionage Act, una legge del 1917 contro lo spionaggio, per aver pubblicato documenti che hanno fatto luce, tra l’altro, su crimini di guerra e violazioni dei diritti umani.
Stella Assange, moglie e avvocato di Julian, ha convocato per il Day X mobilitazioni in decine di piazze di tutto il mondo: sono arrivate adesioni da Regno Unito, Olanda, Australia, Irlanda, Spagna, Argentina e molti altri paesi. In Italia sono previste azioni di protesta a Milano, Roma e Napoli, dove il punto di incontro dei manifestanti sarà la sede del Consolato USA.
