OBIETTARE ALLA GUERRA!
di Nicola Angrisano
03/07/2025

È sempre più concreto il timore che i venti di guerra possano spingere il Governo a ripristinare il servizio militare di leva, sospeso ma mai abolito, per i cittadini maschi dai 18 ai 45 anni. Il Movimento Internazionale della Riconciliazione (M.I.R. Italia) e il Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione del Territorio Campania hanno svolto una serie di volantinaggi a Napoli, informando i giovani sulla possibilità di opporsi alla guerra e al militarismo dichiarandosi obiettori di coscienza in modo preventivo. L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini tra i 18 e i 45 anni sul rischio di essere chiamati alle armi, in un periodo in cui la guerra non è più una minaccia lontana, ma una realtà quotidiana e sempre più vicina. Per facilitare la risposta, M.I.R. e Comitato Pace e Disarmo hanno incluso un fac-simile di dichiarazione di obiezione, personalizzabile con motivazioni individuali e facilmente utilizzabile per formalizzare l’opposizione. Per “ripudiare la guerra” e costruire la pace dal basso, è necessario resistere alla propaganda militare nelle scuole e nelle università, e promuovere un modello di difesa civile e nonviolento, basato sull’obiezione di coscienza e sul servizio civile.