27/11/2023
Il cambiamento del tessuto commerciale è la spia di un mutamento profondo della funzione urbana del centro storico: dal 2020 a oggi il numero delle strutture ricettive extra-alberghiere presenti in città è cresciuto del 40%. Ad oggi, nell’area Unesco circa diecimila appartamenti sono stati trasformati in case vacanze; ciò ha provocato uno stravolgimento del mercato immobiliare, causando una lenta e inesorabile espulsione, anche a colpi di sfratti, di chi abita nei quartieri storici della città. La bolla speculativa legata agli affitti turistici non ha trovato, finora, alcun argine nelle scelte politiche né dell’amministrazione comunale né di quella regionale, mentre ancora impercettibili risultano gli effetti del tentativo di limitare l’occupazione invasiva dello spazio pubblico, invaso da tavolini e dehors.
