10/07/2023
È durata due anni la battaglia legale attorno al murale realizzato per Ugo Russo dalla famiglia e dal comitato “Verità e Giustizia per Ugo Russo” in piazzetta Parrocchiella nei quartieri spagnoli. Nonostante il comitato abbia fornito documenti e autorizzazioni a dimostrazione della regolarità dell’opera, il Consiglio di Stato ha confermato l’ordinanza di cancellazione del Comune e, di conseguenza, avvalorato un’interpretazione del piano regolatore, formulate per la prima volta, che impedirebbe qualsiasi opera di natura artistica sulla gran parte dei palazzi del centro storico in quanto “trasformazioni fisiche dell’immobile”.
Di fronte a questa decisione comitato e famiglia hanno deciso di rimuovere autonomamente l’opera per “evitare la militarizzazione della piazza e ulteriori strumentalizzazioni”.
La richiesta di cancellazione del Comune non si limita soltanto a privare il quartiere di un’opera d’arte, ma rende di fatto illegittime perfino alcune opere realizzate con il patrocinio del Comune stesso e pone un pesante vincolo sulla libertà di una forma di espressione artistica che ha reso Napoli famosa in tutto il mondo.
