Il nome di WikiLeaks e il volto di Assange sono molto noti, ma non tutti conoscono la sua storia
di Loretta Cocci
22/04/2023

Julian Assange ha 51 anni ed è un cittadino australiano. Nel 2006 è stato tra i fondatori di WikiLeaks, un’organizzazione che pubblica online documenti se- greti di pubblico interesse inviati da whistleblowers. Grazie alla collaborazione con giornalisti di tutto il mondo, WikiLeaks ha garantito la verifica e la pubblicazione dei dati contenuti in questi documenti. In pochi anni la piattaforma ha portato alla luce eventi di notevole interesse, permettendo una conoscenza diffusa, ad esempio, dei crimini di guerra delle missioni in Iraq e Afghanistan o dei retroscena delle campagne elettorali o della diplomazia USA.

Nel 2010 il tribunale di Stoccolma apre un’indagine su Assange per un’accusa di minor rape e molestie sessuali per non aver utilizzato il preservativo nel corso di rapporti con due donne svedesi, ed emana un ordine di arresto internazionale. Temendo un’estradizione dalla Svezia agli Stati Uniti, Assange si rifugia a giugno del 2012 nell’Ambasciata dell’Ecuador di Londra, dove ottiene asilo politico: resterà rinchiuso nella foresteria dell’Ambasciata per sette anni. Durante questo periodo Assange e tutti coloro che vanno a fargli visita sono spiati dalla società spagnola UC Global, ed è emersa la notizia di un piano elaborato dalla CIA per rapire o assassinare Assange.

L’11 aprile 2019 la polizia britannica fa irruzione nell’ambasciata e traduce nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh Assange, che è ad oggi detenuto in regime di isolamento e carcere duro. Poco dopo viene spiccata una richiesta di estradizione negli Stati Uniti per 17 capi di imputazione: se estradato, Assange dovrebbe scontare 175 anni di prigione. Nel giugno 2022 il Ministro dell’Interno inglese firma l’estradizione negli USA; gli avvocati di Assange hanno presentato un ricorso presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, di cui si attende la sentenza.