IL GRIDAS NON SI TOCCA
di M.P.
27/02/2025

Sotto sgombero il GRIDAS dalla sua sede storica, nel centro sociale di Scampia.

 

A Scampia gli ultimi carnevali si districano tra udienze processuali e minacce di sgombero cui il GRIDAS tiene testa da ormai 15 anni. Accusato nel 2010 di “occupare senza titoli” i locali del centro sociale di Scampia (locali che il GRIDAS mantiene nella sua destinazione d’uso), dopo la vittoria del processo penale perché “il fatto non sussiste”, sta fronteggiando la condanna del processo civile arrivata nel marzo 2022. Il ricorso, presentato nel luglio 2022 e accolto nell’udienza del febbraio 2023, ha ottenuto la “sospensiva” della condanna, in attesa dell’udienza del processo d’appello in cui saranno precisate le conclusioni. Udienza fissata inizialmente a marzo 2024 e, di rimando in rimando, attesa per il 18 marzo 2025 e poi rimandata a luglio 2025. La mobilitazione che supporta il GRIDAS nella lunga vicenda giudiziaria, con un approccio di festa-protesta, smaschera chi dovrebbe amministrare le città garantendo l’aggregazione e il riscatto sociale e invece mette i bastoni tra le ruote a chi si adopera per il bene collettivo, non solo a Scampia.