EDICOLE CHE CHIUDONO
di A.Z.
20/07/2023

Là dove c’era l’erba

Le tante vite di un borgo milanese

Lambrate ha sposato la sorte della grande città nel 1923 quando entrò a far parte del Comune di Milano traendo “più diretto vantaggio dalle agevolazioni che offre la città”. Da borgo agricolo e proto industriale, oltre ai prati e alle rogge di quella che stava diventando Città Studi, Lambrate si è integrata e trasformata in uno dei maggiori scali e poli industriali al servizio della struttura produttiva meneghina.

Attraversata e vissuta per decenni da migliaia di operai ed impiegati, milanesi e pendolari, chiusi o trasferiti tutti i grandi stabilimenti si trasformate le vecchie traiettorie dell’indotto, Lambrate resta un quartiere esterno ma non marginale, con un nucleo storico riconoscibile e numerose aree in via di rifunzionalizzazione in un’ottima posizione tra ferrovia e tangenziale. Le opportunità restano molte. I pericoli, forse, di più. Chiedere al liberty di via Folli.