25/03/2025
L’amministrazione propone una regolamentazione che fa discutereL’amministrazione propone una regolamentazione che fa discutere
“Prima del boom turistico i resi- denti abitavano oltre il 90% delle case dei quartieri storici – dicono i comitati – lo dimostrano i censimenti. Ora impazza il caro affitti e gli sfratti sono passati da un migliaio l’anno ai diecimila dal 2022”. Il Comune di Napoli avanza la proposta di mettere una soglia del 30% agli affitti turistici anche se solo in alcuni quartieri. Per la rete Resta Abitante “si tratta di una soglia altissima e praticamente inutile, in pratica viene legittima- ta la speculazione immobiliare. Oggi sulle piattaforme online come Airbnb ci sono oltre quindicimila annunci, con questa soglia nei quartieri storici potrebbero anche raddoppiare! Senza contare il sommerso e il fatto che i “b&b” in cui il multiproprietario conserva la residenza, anche fittiziamente, non verrebbero conteggiati”. La commissione urbanistica ha scritto in effetti che l’offerta di case per i residenti è diminuita della metà e gli affitti sono cresciuti in media di quasi il 40% in pochi anni in tutta la città ma il Sindaco Manfredi non ritiene la situazione un’emergenza: “Il mercato non è saturo, a soffrire della situazione sono soprattutto giovani coppie e studenti”. Gli attivisti ribattono che secondo l’Istat Napoli è una città abitata in molta parte proprio da coppie giovani e povere con figli e che per effetto domino in tutta la città l’accesso alla casa è molto discriminato: “Oggi se hai figli e non hai il doppio stipendio, se hai un invalidità, se sei precario/a affittare casa a Napoli è diventato impossibile”.
