ASSANGE CITTADINO REGGIANO
di Nicola Angrisano
07/12/2023

Giunge al traguardo il percorso cominciato in consiglio comunale a Reggio Emilia l’11 febbraio 2023

Molti eventi a margine della cerimonia

Attese Stella Moris e la giornalista Stefania Maurizi

Julian Assange diventa cittadino onorario di Reggio Emilia. A coronamento di un lavoro iniziato nel 2021 e mediato da una lunga raccolta firme nei mesi più freddi tra il 2022 e il 2023, la comunità di Reggio Emilia conferisce la cittadinanza a Julian Assange, il giornalista e mediattivista australiano in carcere da anni per aver diffuso, tra l’altro, informazioni sui crimini commessi dall’esercito statunitense in Medio Oriente. Il 7 dicembre, nella Sala Tricolore, la moglie di Assange Stella Moris riceverà in suo nome l’onorificenza dal Sindaco.

Per celebrare l’evento FreeAssange Reggio Emilia ha previsto diverse iniziative. Il 6 dicembre alle 18.30 ci sarà la proiezione di “Hacking Justice” al cinema Eden di Puianello. Il 7 dicembre, data di arrivo a Reggio Emilia di Stella Moris Assange e della giornalista Stefania Maurizi, avrà luogo alle 15.00 una performance artistica a cura di Liberi Edizioni, un gruppo di creativi napoletani che rifunzionalizza vecchie edicole ora chiuse tappezzandone le saracinesche con grandi pagine di giornale. Alle 16.15, subito prima della cerimonia in Municipio, il Circolo Berneri sarà sede di un momento conviviale aperto a tutti in onore di Stella Moris. Al termine del conferimento è prevista un’esibizione del coro “L’Amata Rossa”, che le persone che scenderanno dalla Sala Tricolore per dirigersi all’appuntamento all’hotel Posta, dove si terrà la conferenza “Siamo tutti Julian Assange”, organizzata da Sabrina Pignedoli.

Il conferimento a Reggio Emilia della cittadinanza onoraria per il fondatore di WikiLeaks, esito di un intenso lavoro di attivisti e attiviste, dimostra che le mobilitazioni in difesa della libertà di stampa e della libera informazione possono raggiungere risultati istituzionalmente rilevanti e rappresenta un traguardo significativo nella lotta per libertà di espressione in Italia.