17/12/2025
A Bagnoli la Coppa America di vela, la grande speculazione si sfrega le mani
La Coppa America di vela è da tempo nell’occhio del ciclone, anche perché in città come Barcellona e Valencia gli abitanti hanno protestato per l’esborso di danaro pubblico e i pochissimi vantaggi per il territorio.
Opere pubbliche inutili sono state costruite e abbandonate, mentre la finanziarizzazione dei quartieri in cui si è svolta la competizione ha provocato un enorme aumento del costo della vita e l’espulsione degli abitanti. I benefici? Sono arrivati solo per grandi imprenditori e gruppi economici internazionali.
A Napoli la situazione è ancora più pericolosa.
La Coppa America è stata infatti utilizzata per cambiare i piani su Bagnoli, senza mai consultare il consiglio comunale né i cittadini. Il sindaco Manfredi e la premier Meloni stanno gestendo questa vicenda come una questione privata, prendendo decisioni che scavalcano ogni partecipazione democratica.
In particolare, connesso allo svolgimento della Coppa, è il mantenimento dell’inquinatissima colmata a mare, che impedirà la nascita di una grande spiaggia pubblica, gratuita e finalmente pulita, con mare balneabile, tra Nisida e Pozzuoli.
Il tutto è legato al tentativo di destinare l’intero litorale a porto, con tanti saluti al mare per i napoletani. Inoltre, le operazioni si stanno svolgendo senza le adeguate precauzioni, come la Valutazione di impatti ambientale, rischiando di creare un clamoroso ulteriore disastro ecologico.
In queste settimane un movimento si sta organizzando per bloccare questa operazione prettamente speculativa. L’obiettivo è un modello diverso, basato su lavoro stabi- le e sicuro nel campo dellamanutenzione di un grande parco verde e di una grande spiaggia pubblica, per una bonifica vera e per la restituzione del territorio ai napoletani.
